Come presentarsi e come salutare in diverse occasioni.

Quante volte in occasioni formali e non, vi siete chiesti come si saluta secondo il galateo, a spiegarvelo oggi è la redazione di Culturaebuonemaniere.it.

Iniziamo a dire che ci sono modi diversi per salutare un uomo e per salutare una donna; altra variabile da considerare è quella della confidenza che si ha con la persona con cui si interagisce. Analizziamo, nel particolare, le varie casistiche di merito.

In un'occasione formale, una coppia si trova a salutare un'altra coppia. Al momento dell'incontro gli uomini baceranno, alternativamente, la mano alla donna dell'altra coppia piegando leggermente il capo. Infine i due uomini si stringeranno la mano. Attenzione, il galateo prevede che, la mano si stringe solo con la  destra e mai con tutte due. La stretta di mano, inoltre, deve essere decisa ma non troppo vigorosa. Distanziare troppo la mano dal proprio corpo, invece, significa voler mettere in atto una notevole distanza. 

Al ristorante, nel caso in cui un uomo e una donna si trovano già seduti al proprio tavolo e giungono nuove persone, si alzerà, per accogliere e salutare, soltanto l'uomo e mai la donna.

All'atto delle presentazioni, si presenterà per primo l'uomo, così come si salutarà per prima la persona più importante tra essi. Per presentare la propria moglie o un prossimo congiunto si indicherà solo il titolo ed il  nome di battesimo e mai il cognome. Nelle presentazioni è uso frequente dire piacere di conoscerla, o lieto di averla conosciuta  o ancora piacere mio, ma è ben,secondo autorevoli testi di galateo, presentarsi solo con nome e cognome, senza alcuna frase delle precedenti.

Un ulteriore accortezza, da non sottovalutare, è quella di guardare negli occhi l'interlocutore, sia nelle presentazioni, quanto nel dialogo.

E' bene usare sempre l'apellativo di signora, anziché quello di signorina, anche se la persona in questione è single ed ha  una giovane età, cosi come chiarito dall'Accademia della Crusca.

In un'occasione informale quando ci si saluta bisogna dare due baci o tre?  Secondo il galateo vigente in Italia, quando si saluta tra conoscenti che hanno una certa confidenza, bisogna darsi solo due  baci sulla guancia  e mai tre, in quanto, il terzo bacio è in uso in Francia ma non nella nostra Penisola. Si bacia, sempre, per prima la guancia sinistra.

Dare un  bacio su una singola guancia è senso di affetto.

E' meglio usare un saluto neutro, quale buongiorno, buon pomeriggio, buonasera e quando si congeda dire buona giornata, buona serata e/o arrivederci. E' bene ricordare che è  considerato di pessimo gusto utilizzare espressioni come "ciao ciao"  -che rappresenta il voler liquidare, nel breve tempo possibile, una persona- o come salve -ormai fuori moda.

Utilizzeremo il termine "buongiorno" dal risveglio fino alle ore 13.00; il termine "buon pomeriggio" dalle ore 13.00 alle ore 17.00; dalle ore  17.00 in poi useremo "buonasera"; "buonanotte" al momento in cui si congeda dopo cena. La mattina si può anche dire "buondì" in occasioni semi-informali, che ricorda il" buondì  Madonna" del Decameron, ma ancora in uso.

D.P.R.