San Giovanni Battista

Oggi in occasione della nascita di San Giovanni Battista, che per altro secondo il Martilogio Romano è anche la sua riccorenza religiosa, parleremo della vita di questo santo e delle curiosità a lui  correlate. Sperando di farvi cosa gradita, buona lettura!

La decollazione di San Giovanni Battista, Caravaggio 1608

Il nome di Giovanni è di origine ebraica, significa “dono del Signore”, in greco antico Ἰωάννης ὁ βαπτίζων e in latino Ioannes Baptista.

San Giovanni Battista, cugino di Gesù, è uno dei santi più conosciuti e venerati nel mondo. È un santo che come la Beata Vergine Maria si festeggia oltre che nel giorno del martirio, anche nel giorno della sua venuta al mondo, ossia, il 24 giugno.

San Giovanni, ha da sempre un legame particolare con la Madonna, visto che già nella pancia di Elisabetta, sua madre e cugina della Vergine, esulta al suono della sua voce.

Altro fattore comune a Maria ed a Gesù, è che la sua nascita o meglio il suo concepimento, viene annunciato dall’Arcangelo Gabriele che appare a suo padre Zaccaria, sacerdote del Tempio di Gerusalemme. Quest’annuncio, viene fatto ad una coppia di genitori molto anziani e non più in età fertile; per questo il nome Giovanni nell’antichità si usa darlo ad un figlio lungamente atteso.

È il primo apostolo del Messia (in greco antico Μεσσίας) e battezza Gesù nelle acque del fiume Giordano.

Si racconta sia morto per mano di Erode Antipa, che si sentiva offeso dal suo predicare, ma, la vera causa di questo gesto è la cupidigia femminile di Salomè.

In una bellissima chiesa, sita a Castelforte, in provincia di Latina, troviamo una stupenda raffigurazione del battesimo di Cristo da parte di Giovanni Battista, realizzata in un blocco di bronzo dallo scultore Ercole Grei.

Altre opere celebrano, in maniera artistica, la morte del Battista. Alcune di esse sono:

- Testa del Battista (Bellini, 1468);

- La decollazione di San Giovanni Battista (Caravaggio, 1608);

- Decapitazione di San Giovanni Battista (Seminio Ottavio, ca 1580-1585).

Oltre il lato religioso ed artistico, andiamo a conoscere, diversi usi popolari legati al suo festeggiamento. Le tradizioni e le consuetudini, di questo giorno, si rincorrono in Europa ed in tutto il mondo. Scopriamone insieme qualcuno’:

In alcuni paesi europei, visto che la data cade poco dopo il solstizio d’estate, questo giorno, viene associato al Sole e per questa corrispondenza di idee (fuoco/calore, sole/calore), viene festeggiato con dei falò.

Altri tipi di usanze li troviamo nella tradizione abbruzzese, dove a questo santo vengono anche attribuite le attitudini del ringiovanire. In questi luoghi si racconta, che se la mattina del 24 giugno, si bagna il viso con la rugiada di sorgenti naturali o acque lasciate all’esterno, sarà un toccasana per la pelle. Inoltre, se con tali elementi si lavano le mani a vicenda l’un l’altro si recita uno scritto che si tramanda negli usi, si stringe un’amicizia fraterna e duratura.

In alcuni paesi del sud Italia, corre voce, che tanto tempo fa, nella notte fra il 23 e il 24, scendesse nel mare, una trave di fuoco, per riscaldare le sue acque e far sì che da quel giorno tutti potessero fare il bagno in mare a temperature divenute, ormai, estive.

Tralasciando la parte religiosa, artistica e folkloristica ci teniamo a porgere i nostri auguri a chiunque oggi portando questo nome, si ritrovi a festeggiare il proprio onomastico.

D.P.R.