Un articolo di Culturaebuonemaniere.it

Oggi, nell'anniversario della sua nascita, è doveroso ricordare un grande scrittore italiano, “Luigi Pirandello”, che nasce, infatti, proprio il 28 giugno dell’anno 1867 ad Agrigento e muore a Roma nel 1936.

Per i suoi natali orgoglio del Sud Italia, ma, anche di tutta la nazione. Le sue opere sono intrinseche di vicissitudini umane che nascono dal profondo; secondo il periodo in cui scrive possono essere espresse in maniera diversa dall' umorismo ad una visione più complessa, realistica e più drammatica.

Luigi Pirandello è un personaggio degno di nota e considerazione,che attraverso le sue opere e il suo modo di scrivere ha sicuramente arricchito chiunque l’abbia letto.

Gli ideali, i concetti, le ragioni, i sogni che sono tutti ingredienti presenti nel grande calderone della vita e che noi cerchiamo di interpretare nel migliore dei modi a volte riuscendoci altre volte no, vengono con maestria e in maniera stupenda trattati in una delle sue opere “le Maschere”.

In questa opera, lui vuole marcare come in un certo senso percorriamo una strada impostaci indossando una maschera,tradendo i veri noi stessi.

Ma sicuramente non finisce qua, le sue opere, ci mettono davanti alle molteplici consuetudini della vita,alle sue consapevolezze e debolezze che lui sa trattare superbamente; a questo proposito come non citare “Il Fu Mattia Pascal” nella sua articolata narrazione ma, nello stesso tempo di semplice comprensione, pur trattando la complessità umana e la sua trasformazione.

Nel 1934 è insigne del premio Nobel per la letteratura è stato considerato tra i più importanti drammaturghi del XX secolo. 

Infine, vogliamo far conoscere Pirandello, citando alcune delle sue opere più famose, per meglio sottolineare la sua vastità di argomenti:

- Così (e se vi pare);

- Sei personaggi in cerca d’autore;

- Enrico IV;

- Il piacere dell’onesta;

- La Giara;

- Lazzaro;

- Liolà;

- Come tu mi vuoi.

D.P.R.