Caro Diario,

nella notte io Peter e Rachel, ci siamo svegliati e ci siamo messi in viaggio verso la casa del nonno di quest’ultima.

Alle prime luci dell’alba, siamo arrivati a destinazione con una fame da lupi! Rachel si è subito messa a preparare una colazione all’inglese.

Io ero affacciato dal davanzale della finestra e la guardavo estasiato, mamma che è bella, mentre la osservavo cucinare, i suoi capelli ondeggiavano e mi è venuta un’improvvisa voglia di sfiorarli, lei probabilmente si era accorta che la stavo fissando e si è girata, con un sorriso smagliante e mi ha lanciato il canovaccio che aveva in mano.

Nel mentre, è arrivato Peter che era andato a farsi una doccia e si è avvicinato a me, chiedendomi cosa stesse succedendo e gli ho rispondo che non stava accadendo nulla.

Abbiamo fatto colazione, nel bellissimo tavolo da pic-nic presente nel cortile.

Verso le otto è arrivato il nonno, che era a pesca e ha portato delle bellissime trote. Rachel, si è subito offerta per cucinarle al cortaccio, visto che, oramai, ha intuito che io e Peter siamo dei buongustai.

A pranzo, mentre gustavamo i pesci succulenti, il nonno ha annunciato a Rachel, che più tardi ci sarebbe stata una sorpresa per lei.

La sorpresa è arrivata verso le diciassette e si trattava della simpaticissima sorella di Rachel.

Abbiamo cenato tutti insieme all’aria aperta e ballato intorno al falò dove abbiamo arrostito i marshmallow e le pannocchie.

Jasmine, si è messa a lanciare dei sassolini e Peter ne aveva anche dentro i pantaloncini.

Abbiamo capito che la sorella di Rachel, è una tipsa molto allegra e molto vispa, anzi, visto lo scherzo che aveva teso a Rachel, appena arrivata, la definirei un vero terremoto. Intorno al falò, infatti, ci ha raccontato di essersi vestita e truccata da uomo per fare un dispetto ad un’amica ad un ballo.

Ti scrivo dal mio sacco a pelo, dove ho appena realizzato che probabilmente mi sto innamorando di Rachel, così bella, così solare, così allegra, così Rachel.

Sento dei rumori attorno alla mia tenda, sarà qualche animale selvatico?

Ho provato ad ascoltare meglio, per capire di cosa si tratta, ma, non sono riuscito a comprendere, so solo che si fa sempre più vicino, ho paura ad andare a vedere cos’è…

Buonanotte, caro diario, meglio se sto vigile,  visto i rumori!

Tuo, Philip.