Oggi ci occuperemo, in occasione dell’anniversario della sua nascita, di Giuseppe Fortunato Francesco Verdi, meglio conosciuto solo con il nome di Giuseppe.

Giuseppe Verdi nacque il 10 ottobre del 1813 a Roncole di Busseto, nel Ducato di Parma, morì, invece, il 27 gennaio 1901 a Milano.

Oltre a un grande musicista e compositore, fu un patriota sicuro e partecipò, pertanto, in maniera attiva alla vita pubblica del tempo in cui visse.

Si narra che la scritta “Viva Verdi” durante l’occupazione austriaca, avesse in realtà come significato “Viva Vittorio Emmanuele Re d’Italia”.

Verdi fu, in seguito, parlamentare del Regno d’Italia.

Dopo la morte della moglie Margherita Burezzi, Verdi ebbe una vera e propria crisi esistenziale, da cui risorse con il successo ottenuto dal Nabucco nel 1841 al Teatro alla Scala di Milano.

Nel periodo successivo, la sua vita, vedrà due importanti donne, il bravissimo sopramo Giuseppina Strepponi, che diventerà sua compagna e la contessa Clarina Maffei, che gli darà l’opportunità di entrare al salotto Maffei, sorto nel 1834 e dove si trascorrevano serate a parlare di cultura e di alcune sue opere.

Le opere più importanti di Verdi sono:

- Rigoletto;

- Nabucco;

- Il Trovatore;

- La Traviata;

- L’Aida;

- Oberto;

- Un giorno di regno.

D.P.R.