Caro diario,

grazie all'ospitalità di queste meravigliose persone, alla locanda stiamo molto poco, giacché ognuno di loro, ci invita a pranzare o a cenare con essi.

Oggi a pranzo, ho assaggiato un piatto preparato con deilegumi e la carne, che era buonissimo; non lo avevo mai provato prima.

Una ragazza bruna degli incredibili occhi viola, di nome Lucilla, si è poi proposta, di insegnarmi a suonare il flauto di pan e, mi stavo chiedendo se ci riuscirò, sperò di si.

Ti devo dire, che lei lo suona divinamente, sembrerebbe sia una tradizione molto sentita nella sua famiglia.

Questa notte, ho deciso di dormire fuori con il sacco a pelo, in modo da contemplare le stelle. 

Buonanotte e a domani, amico mio.

Tuo, Philip.