Quella mattina, Gioia stava facendo colazione al solito bar, con Marika, Giusy e Mirko e, stavano commentando la piacevole serata trascorsa tutti insieme.

Gioia era un po’ più serena, nonostante tutto.

Una volta terminato di far colazione, si recarono al negozio.

La mattinata, si svolse tranquilla e, verso mezzogiorno, arrivò Emmanuele. Gioia era in bagno e, ad accoglierlo ci pensò Marika. “Buongiorno ragazzi. - disse Emmanuele - Gioia dov’è?”, Marika subito rispose “Con quale faccia ti presenti qui?”.ù

Lui non capendo, gli disse “Perdonami Marika, ma non ti capisco, Gioia è sparita da casa, ieri l’ho cercata tutto il giorno inutilmente e tu, ce l’hai con me”, “Certo che ce l’ho con te, - disse Marika - ora sarebbe meglio che te ne vai, in quanto Gioia, non ha la minima intenzione di vederti”.

Emmanuele, non riuscendo a percepire il motivo di tanto astio, lo chiese a Marika, la quale, lo invitò, nuovamente a uscire dal negozio. Aprendogli la porta poi, Mirko, aggiunse “Non ti facevo così vigliacco, credimi è meglio se Gioia te la dimentichi”. Emmanuele lo guardò stranito e se ne andò.

A quel punto, Gioia uscì dal bagno con le lacrime agli occhi, in quanto si sentiva presa nuovamente in giro, da quel comportamento di Emmanuele, che si era presentato al negozio come se niente fosse. I ragazzi dove

Durante l’ora di pranzo, Gioia non toccò cibo e non disse una parola. Una volta rientrata al negozio, Gioia si sedette sul divano e rimase lì fino alle diciotto circa, nonostante gli sforzi dei ragazzi per farla distrarre.

Verso le diciotto, arrivò Marco e perciò, Gioia si alzò per accoglierlo.

Dopo aver discusso un po' del più e del meno, Marika consigliò di passare tutti insieme, una serata al cinema, dove davano, un bellissimo film romantico, anzi, spronò Giusy e Marco, ad avviarsi per primi, mentre loro pulivano e chiudevano il negozio.

Arrivati al cinema, aspettarono per un po', fuori, l’arrivo dei ragazzi.

A un certo punto, giacché stava per iniziare il film, entrarono convinti che i ragazzi, sarebbero arrivati a momenti.

Dopo un quarto d’ora circa, mentre lei, oramai, era completamente assorta, dalla trama del film, Marco andò a prendere due coni di popcorn.

Gioia, distratta dalle vicissitudine amorose dei protagonisti, non pensò più al fatto che Marika e gli altri non li avevano raggiunti.

Usciti dal cinema, Marco la trascinò a cena e questa volta, senza neanche doverla convincere come al solito.

Al ristorante incontrarono degli amici di Marco e cenarono tutti insieme, chiacchierando e ascoltando i simpatici aneddoti sull’infanzia di Marco, che secondo i i racconti del suo amico Egidio era tutti buffi.

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