Gioia si svegliò finalmente serena e di ottimo umore, poi sentendo l’odore del caffè, si ricordò che si sentiva così bene, giacché era ritornato Emmanuele e, lei questa volta sperava che lo avesse fatto per sempre.

Sì alzò fece la doccia e si preparò con molta cura, come non faceva da tempo ormai.

Fece colazione con Emmanuele e, mangiò un cornetto, cappuccino e macedoni.

Una volta terminato di fare colazione, si sedettero sul divano e, Emmanuele le raccontò tutto, spiegandole il suo strano comportamento.

Le spiegò che alla base di tutto c'era un incidente accaduto ai suoi, che erano stati in coma per lungo tempo, poi quando sembrano essere migliorati, hanno avuto una complicanza ma, ora finalmente erano ritornati a casa e che lui, sarebbe rimasto infine con Gioia senza più interruzioni.

Contenti, uscirono insieme da casa, poiché Emmanuele si era offerto di dare una mano per la fiera di Natale.

Lavorò, infatti, tutta la mattina a sistemare gli stand, insieme ai negozianti.

Pranzarono insieme in una trattoria poco lontana dalla piazza, che sembrava essere uscita da un libro del secolo prima.

Era molto caratteristica e al suo interno, si mangiavano delle pietanze molto buone.

Essendo andati a pranzo a pied , poiché la zona era chiusa per la fiera, passeggiarono mano nella mano fino al negozio di Gioia e, arrivati sulla porta, lui l’avvolse in un abbraccio e in un lungo bacio.

Gioia lo guardò strabiliata, rimproverandolo poiché c'erano delle persone che li guardavano sorridendo, allora Emanuele indicò qualcosa sulla sua testa, dicendo che era stato obbligato a baciarla, lei alzò gli occhi vedendo il vischio e si mise così, a ridere fragorosamente.

Entrati al negozio, presero un caffè con i ragazzi e Marika comunicò a Gioia, che era passato Brad e aveva lasciato gli addobbi per il presepe in piazza, chiedendole se poteva occuparsene lei e, così aiutata da Emmanuele, fino a sera, fecero il presepe e poi stanchi passarono a prendere delle pizze, rifiutando l’invito dei ragazzi, poiché volevano stare uno po' per conto loro.

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