Dantedì 2021

Un articolo di Culturaebuonemaniere.it

Cenni sulla vita di Dante Alighieri

Dante Alighieri, definito da tutti l’illustre padre della lingua italiana, nacque a Firenze (FI) il 29 maggio del 1265 e morì a Ravenna nel 1321.

Tutti conosciamo il sommo poeta, innanzitutto per la sua opera maggiore, cioè la Divina Commedia, composizione che non ha eguali, che è eterna e che ancora oggi anche dopo tante letture emana il suo fascino immenso, seguendo questo viaggio dell’autore nell’aldilà.

Riguardo a questa commedia dobbiamo ricordare che la prima opera scritta in volgare mentre a quei tempi si scriveva solo in latino. Anche perché Dante farà parte di una corrente letteraria, quella del Dolce Stil Novo.

A proposito del volgare scrisse un saggio “De Vulgari Eloquentia”, rivolto ai dotti del tempo. Le sue opere e la sua vita furono altamente influenzati dalle vicissitudini politiche che interessarono Firenze in quel periodo.

Parlando di Dante, naturalmente non possiamo non ricordare la sua musa Beatrice.  

Dantedì 2021 - Recita del Sonetto "Tanto gentile e tanto onesta pare"

Commento al sonetto "Tanto genitile e tanto onesta pare"

Questo sonetto che fa parte de “La Vita Nuova” di Dante, è un inno alla donna nella vesta di Beatrice, che viene elevata a una versione angelica, quasi divina.

Beatrice rappresenta la bellezza interiore e esteriore, l’onesta, la beatitudine allo stato puro.

Dante manifesta il suo amore per lei, enfatizzandone la natura e il sentimento, quando dice all’anima sospira.

È un sonetto con versi endecasillabi e ci sono rime incrociate e alternate.

Poesia "Dante" composta da Domenico Pio Rizzo

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Tu supremo e soave

Poeta eccellente

Della lingua Italiana pilastro e trave

Sublime in mezzo alla gente.

Sei rimasto eterno

Con paradiso, purgatorio e inferno

Il tempo nulla ha scalfito

Ma i tuoi versi ha accudito

Con amore e dedizione

Ti si legge con ammirazione.

Le tue opere infinite

A tutti son gradite. >>

Buon Dantedì 2021

D.P.R.