Oggi recensiremo la pellicola "Via col vento", diretto da Victor Fleming e George Cukor, e prodotto da David O. Selznick.

Tale film è un capolavoro di una bellezza senza tempo e di un fascino infinito, che ha da sempre appassionato tutte le generazioni. Un kolossal eccezionale che ognuno deve vedere almeno una volta nella vita. Considerando il tempo in cui questo film è stato girato, fine anni trenta del ventesimo secolo per l'esattezza, è spettacolare.

Fulcro della storia, una giovane e appassionata donna (Rossella, ndr), dalla forte tempra che grazie alla sua forza riuscirà a sopravvivere alla crudeltà e alla miseria della guerra, aiutando, a volte anche con rammarico, chi la circonda.

La protagonista insegue un sogno d'amore per tutta la vita, concentrando il suo vivere e i suoi errori intorno a ciò, salvo poi capire, alla fine del lungometraggio tra mille dolori e sofferenz,e che la vita gli propinerà che era solo un'illusione di cui si era nutrita e che da tempo il suo cuore era del suo ultimo marito, Rhett Butler, e lei non lo aveva capito.

Per gli appassionati di cinema, il 9 settembre 2021, in occasione dell'ottantadueesimo anniversario della prima proiezione non ufficiale, Culturaebuonemaniere.it dedicherà un articolo della sua rubrica "Curiosando",  dove ci saranno racchiusi molti aneddoti sul dietro le quinte di questo film.