Ricostruire le origini della parola Italia non è semplice nemmeno per gli studiosi, ma tuttavia la questione affascina non solo i linguisti, ma anche i storici e la gente comune.

Come spesso accade, non è possibile definire con certezza l’origine del termine. Esistono, infatti, varie ipotesi.

Secondo la prima, sembra che Italia derivi dal lemma greco Italói, ossia gli Itali (popolo che occupava la Calabria dal 3000 a.C. circa). Ciò è collegato alla figura del re Italo, il quale secondo la mitologia ha costituito un regno proprio in Calabria. Tale parola si sarebbe poi diffusa in tutta la Penisola.

Altra tesi identifica l’origine di questo termine con il fatto che a questa popolazione era caro, non necessariamente per motivi religiosi, il vitello (in latino vitulus e in osco vitlu). La parola si sarebbe poi sviluppata nella forma che conosciamo oggi, per via di alcuni mutamenti fonetici e per la caduta della consonante iniziale.

Potrebbe essere, invece, secondo una teoria del tutto opposta, che il nome derivi dalla lingua etrusca e che si sia diffuso da nord verso sud.

Un’ultima ipotesi, molto discussa, fa risalire il termine alla lingua accadica (idioma di origine semitica parlato in Mesopotamia dai Babilonesi e dagli Assiri) e precisamente dalla parola Atalu, cioè “terra del tramonto”.

D. P. RIZZO