A Chiara - Speciale 67° David di Donatello

La cerimonia di premiazione della sessantasettesima edizione dei David di Donatello – al momento in cui questo articolo viene pubblicato - è ancora in corso, ma la Redazione di Culturaebuonemaniere.it desidera già omaggiare una giovanissima interprete di origini calabresi che ha appena vinto il premio come migliore attrice protagonista, cioè Swamy Rotolo

Ella ha vinto questo riconoscimento grazie alla candidatura per il film A Chiara  del bravissimo regista Jonas Carpignano (che ha diretto anche altri due film ambientati in Calabria: Mediterranea del 2015 e A Ciambra del 2017), vincitore del Festival di Cannes 2021 nella sezione  Quinzaine des Realisateurs .

Il lungometraggio in questione tratta della storia di una ragazza gioiese, Chiara Guerrasio per l'appunto (interpretata da Swamy), la quale tutto d'un tratto scopre che suo padre gestisce, insieme ad altre persone a lei vicine, un giro di affari sporchi. Da allora Chiara entra in crisi e, dopo un momento di titubanza dovuto al “richiamo del sangue”, decide di intraprendere il cd. percorso Liberi di scegliere proposto dalla Procura per i Minorenni, ricostruendo daccapo la sua vita, lontano dalla famiglia d'origine.

Il film è un'opera eccezionale, figlia del tempo e dei luoghi in cui è ambientata, e ne è assolutamente consigliata la visione.

Magistrale l'interpretazione di Swamy che, nonostante la giovane età, recitando riesce a trasmettere straordinariamente tutte le emozioni provate dal personaggio, anche grazie all'ottima capacità espressiva. Essa è, infatti non per nulla, la più giovane interprete ad aver ricevuto fin'ora, a soli 17 anni, il David di Donatello come migliore attrice protagonista.

Tutta la Redazione di Culturaebuonemaniere.it le augura di poter continuare brillantemente la sua carriera e che a questo si possa aggiungere una lunga lista di premi.

D. P. Rizzo.

03.05.2022 ore 23:19