Tre insoliti delitti di M. Strukul: la nostra recensione

Tre insoliti delitti di M. Strukul: la nostra recensione

L’autunno è iniziato già da qualche giorno, e non c’è niente di meglio che leggere un bel libro che ci permetta di sognare in queste fresche serate in casa. A tal proposito, mi sento di proporre il romanzo Tre insoliti delitti di Matteo Strukul, un autore italiano di diversi best seller storici.

L’opera, che è un thriller, è ambientata nel dicembre del 1199, quando un cavaliere esorcista dell’Ordine dei Templari, si trova a dover smascherare due misteriose accuse di stregoneria nella città di Bari, alla vigilia della festa padronale.

Kaspar Trevi, questo è il suo nome, grazie all’infallibile intuito di cui è dotato, percepisce subito che i fatti non sono andati esattamente come cercano di fargli credere e inizia così un lungo viaggio che, dalla Puglia, lo porterà sino a Venezia, passando per la Città Eterna.

Lo scritto, ricco di scene d’azione ben delineate, riesce a coinvolgere il lettore nell’avventura e accende in lui la voglia di divorare, una dopo l’altra, le circa 200 pagine di cui è composto. Unica nota dolente è l’assenza di evoluzione per il personaggio: egli, sebbene si ricreda più volte durante la narrazione, non subisce una vera trasformazione.

Degna di nota è la minuziosa ricostruzione di un’ambientazione medievale molto verosimile. Nel complesso, l’opera è alquanto piacevole e ne consiglio vivamente la lettura a tutti gli appassionati del genere.

Domenico Pio Rizzo

Domenico Pio Rizzo, giovane ed eclettico artista calabrese, si divide tra il mondo dell'editoria, il mondo del web e quello del videomaking. Nel maggio del 2020, dopo numerose avventure, lancia un sito web di matrice culturale, Culturaebuonemaniere.it. Ha pubblicato cinque libri, ricoprendo anche il ruolo di editore.