La Settimana Santa e i colori pasquali

La Settimana Santa e i colori pasquali

La Settimana Santa

Si è soliti definire Settimana Santa (dal latino Hebdomas Maior o Sancta) quel lasso di tempo che si estende dalla Domenica delle Palme al Sabato Santo, cioè alla Vigilia di Pasqua.

A livello religioso durante tale periodo, che inizia con l’acclamazione a Gesù che entra a Gerusalemme osannato proprio dalle Palme, si rivivono i maggiori eventi del Cristianesimo. Essi sono simbolo delle basi della fede. L’ultima cena, ad esempio, rappresenta l’istituzione dell’Eucarestia e, insieme ai giorni immediatamente successivi, l’adempimento delle scritture con la Passione, morte e resurrezione di Cristo.

Un evento popolare di matrice religiosa che si svolge in tale fase dell’anno liturgico è la Via Crucis, con la quale si ripercorre, a volte anche con vere e proprie rappresentazioni sceniche, tutta la Passione di Gesù.

In Italia, tuttavia, in base alla località geografica specifica, questa tradizione prende connotazioni diverse oppure, spesso, ne affianca altre.

Ad esempio, a Polistena, una città calabrese, la Via Crucis inizia durante le prime ore del mattino (al contrario di molti altri luoghi dove si svolge di sera) e prosegue nelle ore crepuscolari con la cd. processione della pietà.

Negli ultimi anni, in alcuni luoghi, la processione della Passione viene rappresentata dal punto di vista della Madonna. Essa prende il nome di Via Matris.

Un altro evento molto bello e caratteristico al Sud è l’Affruntata che avviene dopo la Santa Messa del giorno di Pasqua, durante la quale troviamo San Giovanni che fa da messaggero tra Maria e Gesù per annunciare la resurrezione di quest’ultimo.

A Taranto, invece, si celebra una serie abbastanza lunga di manifestazioni che inizia il Giovedì Santo e termina il Sabato Santo. Si tratta di un concatenarsi di processioni (del Perdono, dell’Addolorata e dei Misteri) ricche di particolari e curiosità.

Nella lista dei festeggiamenti non può di certo mancare Firenze, da sempre culla della cultura, dove, la mattina del giorno di Pasqua, si rappresenta il Brindellone, una sorta di carro festoso. Quest’usanza, secondo la tradizione, risale ai tempi della prima crociata e venne realizzata per la prima volta in occasione della liberazione del Santo Sepolcro.

Per ultimo, ci spostiamo in Lombardia, esattamente nei comuni di Mantova e Bormio, dove troviamo un altro caratteristico fenomeno che consiste nell’aprire dei particolari vasi contenenti le reliquie del Preziosissimo Sangue.

Approfondimento sui colori pasquali

Non tutti sanno che al periodo pasquale sono legati delle particolari tonalità di colore che sono rappresentative di un qualcosa. Nel corso di quest’approfondimento le conosceremo congiuntamente al loro significato.

Tra questi colori troviamo senza dubbio il viola che è il simbolo prioritario della quaresima. Ci sono poi, il bianco, il verde, il celeste, l’arancione e il giallo.

Il bianco è il simbolo per eccellenza della purezza, nonché rappresenta i gigli bianchi che sembrerebbero siano apparsi nel Getsemani al passaggio di Gesù.

Il verde è il simbolo della speranza alla vita e alla rinascita, mentre il celeste indica il Regno di Dio, ossia il cielo limpido e chiaro che abbraccia la resurrezione di Cristo.

L’arancione e il giallo, infine, sono entrambi simboli di luce e nuova energia.

Domenico Pio Rizzo

Domenico Pio Rizzo, giovane ed eclettico artista calabrese, si divide tra il mondo dell'editoria, il mondo del web e quello del videomaking. Nel maggio del 2020, dopo numerose avventure, lancia un sito web di matrice culturale, Culturaebuonemaniere.it. Ha pubblicato quattro libri, ricoprendo anche il ruolo di editore.

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