La pastiera napoletana

La pastiera napoletana

A Pasqua sulle tavole imbandite, dopo un succulento pranzo e gli auguri di rito, non può certo mancare la squisita Pastiera napoletana. Oggi, nel presente articolo, ci occupiamo proprio di questo delizioso dolce accennando alle leggende che lo circondano.

Una di queste, che arriva direttamente dall’Antica Roma, ci racconta che un piatto simile era sempre presente nelle feste delle sacerdotesse di Cerere, dove insieme alle uova, veniva spesso offerto come sacrificio, quale simbolo di rinascita nei festeggiamenti della primavera.

Un’altra leggenda ci narra, invece, che i napoletani, resi contenti e gioiosi del canto della sirena Partenope, le donarono molti ingredienti (quali ricotta, grano, farina, zucchero) che essa depose ai piedi degli dèi, i quali li mescolarono e fecero nascere la pastiera.

Un altro aneddoto ci racconta che la regina Maria Cristina di Savoia (moglie del re Ferdinando II di Borbone) una volta assaggiata la pastiera sorrise. Per meglio comprendere ciò, bisogna dire lei che era soprannominata come “la regina che non rideva mai”.

Tutte queste storie bellissime ci fanno sognare ancor di più a ogni boccone di questo magnifico dolce, regalandoci qualche momento da favola.

Ricetta

Vi presentiamo ora la ricetta della Pastiera napoletana nella variante dello scrittore Domenico Pio Rizzo.

La ricetta è abbastanza complessa e pertanto si consiglia di preparare le creme il giorno antecedente. L’autore di questa versione, infatti, solitamente prepara la crema di grano cotto e il composto di ricotta con lo zucchero il mercoledì santo, inserisce tutto in frigo e poi completa la ricetta il giorno seguente.

Ingredienti:

Dosi per 8 persone (stampo da 20 cm)

Per la pasta frolla:

250 g di farina 00;

115 g di margarina;

80 g di zucchero semolato;

20 g di miele di zagara;

40 g di latte parzialmente scremato;

1 uovo medio;

½ scorza d’arancia;

½ bustina di lievito per dolci;

1 pizzico di sale.

Per la crema di grano:

220 g di grano cotto;

80 g di latte parzialmente scremato;

20 g di miele;

25 g di margarina;

1 pizzico di sale; 

scorza d’arancia q.b.

Per la restante parte del ripieno:

220 g di ricotta vaccina;

130 g di zucchero semolato;

20 g di miele;

2 uova intere;

1 tuorlo;

scorza d’arancia q.b.

Per guarnire:

zucchero a velo q.b.

Procedimento:

Per la pasta frolla:

Una volta setacciati la farina e il lievito per dolci sul piano di lavoro, disponete le polveri a fontana, inserite il burro, il sale e lo zucchero. Iniziate a lavorare il tutto sino a ottenere un composto sabbioso. A questo punto aggiungete il miele, l’uovo precedentemente sbattuto con l’aiuto di una forchetta, il latte e la scorza d’arancia e impastate sino a ottenere un panetto omogeneo. Lasciate, quindi, riposare in frigo per circa un’ora.

Per la crema di grano:

In un pentolino versate il grano cotto e il latte, con l’aiuto di un cucchiaio in legno, cercate di mescolare i due ingredienti, schiacciando un po’ il grano, in modo da ottenere un composto omogeneo. Aggiungete il burro, il miele, la scorza d’arancia e il sale. Mescolate il tutto e fate cuocere fino a sfiorare il bollore. Durante la cottura, continuate a mescolare onde evitare che la crema si possa attaccare. Una volta pronto, trasferite il composto in un contenitore basso e largo per farlo raffreddare rapidamente.

Per il composto di ricotta e zucchero:

Setacciate la ricotta e lavoratela energicamente con lo zucchero, aiutandovi con un frustino da pasticcere. Una volta ottenuto un composto morbido e cremoso, lasciate riposare per circa un’ora in frigorifero.

Assemblaggio:

Dopo che la crema di grano si sarà raffreddata e il composto di ricotta e zucchero ha fatto il suo “riposino” in frigo, unite i due preparati e mescolate con l’aiuto di una frusta. Aggiungete il miele, le uova, il tuorlo e la scorza d’arancia e mescolate fino all’uniformarsi.

Dividete poi il panetto di pasta frolla precedentemente preparato in due parti non uguali. Una parte dovrà essere di circa i ¾ del totale. Stendete la parte più grande e mettetela nello stampo. Versate al suo interno il composto. Stendete la restante parte di pasta frolla e tagliatela in striscioline. Inserite le striscioline sul composto versato nello stampo, formando la classica griglia.

Infornate per 50/55 minuti in forno statico preriscaldato a 180°.

Una volta fredda, togliete la pastiera dallo stampo, aiutandovi con un piatto.

Spolverizzate, infine, la superficie con dello zucchero a velo.

Domenico Pio Rizzo

Domenico Pio Rizzo, giovane ed eclettico artista calabrese, si divide tra il mondo dell'editoria, il mondo del web e quello del videomaking. Nel maggio del 2020, dopo numerose avventure, lancia un sito web di matrice culturale, Culturaebuonemaniere.it. Ha pubblicato quattro libri, ricoprendo anche il ruolo di editore.

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